
new york. Le vendite di pittura antica e arte del XIX secolo da Sotheby’s (27-29 gennaio) e Christie’s (27-28 gennaio) a New York hanno totalizzato complessivamente 115 milioni di dollari (cioè 82,3 milioni di euro). Il fatturato totale segna una crescita rispetto agli 87,4 milioni di dollari raggiunti nel 2009, benché questa cifra non comprenda i dipinti del XIX secolo, che Christie’s ha combinato con le opere antiche a partire dalla scorsa primavera. I mercanti hanno interpretato i risultati di vendita come un segno positivo. «Per le cose buone e rare il mercato è incredibilmente forte», ha commentato Konrad Bernheimer, mercante di Londra e Monaco di Baviera. «Considerando il generale nervosismo dei mercati finanziari, ritengo che le vendite siano andate molto bene», ha ribadito il milanese-londinese Edmondo di Robilant. Questi ha attribuito la notevole inversione di tendenza dei risultati alla «leggera follia del mercato» e ha notato l’impatto del «pubblico non informato», come certi nuovi collezionisti che ...
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