londra. Fuochi d’artificio lo scorso mese a Londra durante le due esuberanti settimane di aste, con prezzi alle stelle e una raffica di nuovi record messi a segno nelle vendite di arte impressionista e moderna, del dopoguerra e contemporanea.
«Le aste spesso illustrano la situazione del mercato privato. Gli ottimi risultati di queste vendite hanno confermato la costante crescita di fiducia da parte dei collezionisti nelle arene pubbliche e private», ha dichiarato il mercante Nicholas Maclean. La combinazione tra opere di ottima qualità e stime contenute si è rivelata determinante. Sullo sfondo di un’economia planetaria instabile, gli acquirenti sono intenzionati a puntare sul mondo dell’arte per investimenti sicuri. «I contanti non mancano, ha rivelato il mercante Christophe van de Weghe. Le banche non concedono prestiti e la gente teme il mercato azionario, per questo l’arte è un’alternativa interessante».
Arte impressionista e moderna
Christie’s, 2 febbraio
Buona l’asta di Christie’s, per un incasso totale di 76,1 milioni di euro, di poco superiore ai 75,4 milioni della stima, un venduto per lotto dell’87% e per valore del 95%.
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