
La stagione lirica del teatro alla Scala si apre, su fonte bibliografico, all’insegna delle Femmes fatales cui è dedicato un libro edito da Umberto Allemandi & C. Curato da Vittoria Crespi Morbio (curatrice dell’Archivio di scenografie e costumi del Teatro alla Scala e autrice del saggio principale, di cui pubblichiamo un estratto) il volume documenta attraverso una nutrita galleria fotografica, l’intramontabile fortuna di queste mangiatrici d’uomini, da Alcina a Carmen, da Salome a Dalila: se ne sono contese il ruolo alcune fra le più grandi interpreti dellla lirica, in memorabili allestimenti dall’inizio del ’900 a oggi. Completano il libro i contributi di Quirino Principe, André Tubeuf e Andrea Vitalini.Per Baudelaire la donna «idolo, deve dorarsi per essere adorata». (...) Tutto il teatro musicale cresciuto sul mito della «femme fatale», il mito più forte, persistente e tenace degli ultimi centocinquant’anni, è un feticcio immenso sotto il quale s’intravedono, forse, ancora sparute piccole presenze, le ...
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