
Non dimentica, il Belvedere, le origini della propria splendida sede, costruita in stile barocco all’inizio del XVIII secolo da Eugenio di Savoia come residenza estiva, su progetto di Johann Lucas von Hildebrandt. Appena l’estate scorsa il museo dedicato all’arte austriaca dagli albori ai giorni nostri aveva ispirato e ospitato una grande installazione di Oswald Oberhuber dedicata al condottiero di origini italiane, francese per nascita e viennese di adozione. Ora il Belvedere torna a Eugenio di Savoia per presentarlo a 360 gradi, come dominatore di campi di battaglia, come pensatore e come mecenate in campo sia artistico sia scientifico. Dall’11 febbraio al 6 giugno il Belvedere Inferiore e la Limonaia, di recente restituita alle sue forme originarie, illustrano tutto l’arco della vita del principe e della sua vertiginosa parabola militare e politica, concentrandosi tuttavia sugli anni della maturità, fino alla morte nel 1736 e al trasferimento della proprietà dei suoi beni dapprima a Torino nel 1741, all’erede ...
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