Dopo una lunga attesa, sono stati finalmente emanati negli ultimi mesi i decreti ministeriali previsti dal Codice dei Beni culturali e del paesaggio (art. 29) per definire le competenze professionali e la formazione dei restauratori e degli altri operatori che intervengono nella conservazione e restauro dei beni culturali, nonché i criteri e i livelli di qualità dell’insegnamento del restauro e i requisiti delle scuole di restauro (Decreti del Ministro per i Beni culturali, di concerto con il Ministro dell’Università e della ricerca, nn. 86 e 87 del 2009). Il ritardo nella loro emanazione ha reso necessaria la sospensione negli ultimi anni dei corsi di restauro svolti dagli Istituti di eccellenza in questo campo, l’Istituto superiore per la conservazione e il restauro e l’Opificio delle pietre dure. Alla riapertura dei corsi per l’anno accademico 2010-11 mancherebbero ormai solo i nuovi regolamenti degli Istituti, che sembra siano da tempo in attesa della firma di Bondi.
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