Quali ripercussioni la crisi economica mondiale ha già avuto sul mercato editoriale italiano (e sull’editoria d’arte in particolare)? Quali le prospettive per l’anno che si apre? Il peggio deve ancora arrivare? Certificato lo status di «recessione tecnica» del nostro Paese, e in un momento in cui i mezzi di comunicazione delineano scenari sempre più foschi per l’economia globale, vaticinando la prossima entrata in sofferenza di interi comparti produttivi, sorprende una piccolissima, e all’apparenza marginale, notizia. Nel 2008 in Italia i lettori sono cresciuti del 2,7 rispetto al 2007. Lo assicura la ricerca Istat presentata in anteprima alla fiera romana «Più libri più liberi». Ancora più sorprendenti i dati di una ricerca Findomestic: a Natale il dono più gradito dagli italiani sarebbe stato un libro. Al suo costo (generalmente) contenuto si abbina infatti il valore aggiunto della cultura. C’è speranza allora?
Cinque importanti editori d’arte italiani tracciano per noi un bilancio del 2008 e illustrano le strategie che adotteranno per far fronte alla congiuntura.